6 dicembre 2010

Albero o presepe? Torna l'eterna sfida di Natale

Albero o presepe? Torna l'eterna sfida di Natale nelle case degli italiani, dove sempre più spesso i due simboli convivono, anche se soprattutto nel Mezzogiorno la tradizione del presepe sembra resistere.


In Italia, si narra che la regina Margherita di Savoia, nel 1898, abbia fatto allestire un albero nei saloni del Quirinale, seguendo una moda che aveva contagiato altre corti europee. Il presepe, invece, affonda le radici nel tredicesimo secolo, grazie all'opera di Arnolfo di Cambio che nel 1283 scolpì otto statuette in legno raffiguranti i personaggi della Natività e i re Magi. Il 'padre' di tutti i presepi italiani si trova ancora oggi a Roma nella Basilica di Santa Maria Maggiore.

Non vi sono notizie certe sull'uso 'moderno' della tradizione dell'albero, molto probabile che esso risalga in Germania al sedicesimo secolo. Tra i primi riferimenti storici vi sarebbe una cronaca di Brema del 1570 secondo cui un albero veniva decorato con mele, noci, datteri e fiori di carta. La città di Riga rivendica la paternità del primo albero di Natale della storia, con una targa sulla facciata principale del Municipio (scritta in otto lingue), che ricorda come in quella piazza, nel 1510, fu decorato il primo 'albero di Capodanno'
Secondo studiosi della materia, la prima notizia documentata sull'albero di Natale risalirebbe 1605: una cronaca di Strasburgo annota che si va diffondendo l'abitudine di portare a casa degli abeti ornandoli di rose di carta, mele, zucchero e altri oggetti in simil-oro. Per altri ancora, la tradizione dell'albero nasce in Germania nel 1611: si racconta che nel castello della duchessa di Brieg tutto fosse pronto per festeggiare il Natale. La nobildonna, tuttavia, notò che un angolo del salone appariva vuoto. Uscì allora nel parco per cercare qualcosa di adatto e trovò un piccolo abete che fece trapiantare in un vaso e trasferire nel salone. 
Altre cronache narrano di un gioco religioso medievale celebrato proprio in Germania il 24 dicembre: il 'gioco di Adamo ed Eva' in cui venivano riempite le piazze e le chiese di alberi di frutta e simboli dell'abbondanza per ricreare l'immagine del Paradiso. Successivamente gli alberi da frutta vengono sostituiti da abeti, sia per la profonda valenza 'magica' che viene loro attribuita, sia perché sono dei sempreverdi
Nel '700 la tradizione dell'albero è consolidata e diffusa nei Paesi di lingua germanica: Goethe, ad esempio, lo amava moltissimo e nel romanzo 'I dolori del giovane Werther' l'albero compare per la prima volta nella grande letteratura. Per molto tempo, la tradizione dell'albero di Natale resta circoscritta alle regioni a nord del Reno perche' i cattolici la considerano un'usanza protestante. Sono gli ufficiali prussiani, dopo il Congresso di Vienna, a contribuire alla sua diffusione negli anni successivi: nella capitale asburgica l'albero di Natale fa la sua comparsa alla corte imperiale nel 1816, per volere della pruncipessa Henrietta Von Nassau-Weilburg; in Francia viene introdotto nel 1840 per volontà della duchessa di Orleans.

Nei primi anni del Novecento l'albero di Natale conosce grande diffusione, divenendo gradualmente elemento immancabile nelle case. Nel dopoguerra il fenomeno acquista una dimensione commerciale e consumistica senza precedenti, facendo nascere una vera e propria industria dell'addobbo natalizio. A questo proposito, leggenda vuole che le palle e le altre decorazioni siano considerate auspicio di prosperità e i fili d'oro e d'argento i capelli delle fate. 

L'Italia, in questo campo, detiene un piccolo record: Bellagio, in provincia di Como, è la 'capitale' mondiale delle decorazioni natalizie. Nella piccola cittadina in riva al lago, piccoli e grandi laboratori producono, con una tecnica antica ed artigianale, per 365 giorni all'anno, palle, sfere, globi, puntali e oggetti in vetro, poi esportati nei cinque continenti.


E voi cosa preferite?
Presepe o Albero?

3 commenti:

Anonymous ha detto...

Il presepe fa parte della tradizione italiana. L'albero non ci appartiene ne tantomano rappresenta.

Anonymous ha detto...

Albero e presepe... Ma se devo scegliere albero!!! Forse non farà parte della tradizione italiana, ma fa parte di quella della mia famiglia: è adorabile con la montagna di regali che spuntano sotto!! :)

Anonymous ha detto...

Meglio se con TANTI regali sotto!