1 maggio 2011

Macchie: come fare?

È sempre consigliabile provvedere alla smacchiatura appena possibile.
Spesso le macchie vecchie diventano tutt'uno con la trama e lasciano un alone permanente...


1. Sangue: immergere in acqua fredda con poche gocce di ammoniaca, quindi lavare normalmente.

2. Bruciature: acqua fredda con poche gocce di ammoniaca e di acqua ossigenata a 12 vol.

3. Caffè: passare con acqua minerale.

4. Cibo: strofinare con acqua minerale
avendo cura di tenere un panno assorbente sotto l'area.

5. Rossetto: strofinare con mollica di pane.

6. Grasso: strofinare con sapone il tessuto asciutto
prima di metterlo in bucato.

7. Inchiostro: porre sotto la macchia una carta assorbente, tamponare con alcool 900 muovendo continuamente la carta assorbente.
-- Per l'inchiostro dei timbri procedere con cotone imbevuto di alcool ed etere (attenzione: se il cotone è troppo impregnato la macchia tende ad espandersi).

8. Ruggine: spugnare con una soluzione di acido ossalico
fino alla scomparsa della macchia;
spugnare nuovamente con acqua e ammoniaca, quindi risciacquare.

9. Profumo: passare con un batuffolo di cotone
imbevuto di acqua ossigenata quindi lavare in acqua ed aceto.

10. Resina: strofinare con acquaragia.

11. Cera: raschiare delicatamente con un coltellino,
sistemare sopra e sotto la macchia 2 fogli di carta assorbente, quindi stirare.
-- Se la cera è colorata strofinare successivamente con cotone imbevuto di etere.

Esiste un particolare  trattamento del tessuto chiamato Indanthrene che permette di candeggiare il tessuto (anche se colorato) non stingendolo.
Per cui occhio all'etichetta! ;)

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